Come hanno trovato lavoro “gli altri” in Germania?

Rieccoci qui a parlare di un argomento trattato ma forse non abbastanza. Cosa fanno gli stranieri (italiani compresi) che vivono in Germania? Ovviamente vi riferirò quello che vedo, non avendo la sfera magica non posso sapere quello che succede in tutte le zone della Germania (per sapere questo sono molto utili i vostri commenti e le vostre esperienze).

IN DIREZIONE OSTINATA E CONTRARIA

Escludiamo logicamente i laureati, i medici, gli ingegneri, gli architetti o tecnici specializzati vari. Loro sapranno già che percorso seguire e attraverso quali canali. Resta fermo però, anche per loro, un punto…saper comunicare in tedesco è indispensabile! Come sarebbe indispensabile parlare italiano in Italia. Quindi mi vorrei soffermare su tutti quelli che hanno un diploma di scuola media superiore, alcune di voi hanno solo il diploma di scuola media inferiore e molti tra voi non parlano il tedesco o ne conoscono solo qualche parola. E’ questa la tipologia di persone che spesso mi chiede consigli e altrettanto spesso si lamenta perchè gli articoli letti creano in loro sconforto. Qualcuno ha detto “perchè ci volete scoraggiare”? Beh…se informare secondo voi significa scoraggiare…allora vi voglio scoraggiare! Scherzi a parte abbiate ben chiara in testa una cosa…che voi veniate o non veniate a noi personalmente cambia poco…in base a quale principio crediate che qualcuno da qui abbia voglia di ostacolarvi…questo mi sfugge. Inoltre dimostra che in tanti preferiscono selezionare le notizie in base alle proprie aspettative escludendo quelle meno allettanti ma così tralasciando elementi importantissimi! Comunque…veniamo a noi.

Gli stranieri senza particolari specializzazioni qui in Germania sono tantissimi. Molti arrivano da zone povere, da zone di guerra o da zone nelle quali vige ancora la dittatura, quindi sono decisamente più abituati rispetto a noi italiani a patire, a stringere i denti, a non mangiare e a sopportare l’insopportabile. Si si lo so…ora qualcuno starà dicendo “ma qui in Italia la situazione è insopportabile”! Lo sarà anche ma, rispetto ad altre zone, potete stare tranquilli…non siete messi così male.

Tornando agli stranieri in Germania…lavorano quasi tutti presso fabbriche tedesche, chi è finito nei ristoranti italiani starà ancora rimpiangendo il momento in cui ha deciso di espatriare…leggi qui. E’ difficile farsi assumere direttamente dall’azienda perchè queste ultime, per risparmiare e non avere vincoli, si affidano per lo più ad agenzie interinali. Anche parlando non benissimo il tedesco è possibile trovare un impiego. Ovviamente bisogna essere in grado di comunicare un minimo, capire e farsi capire. Gli stipendi in questi casi si aggirano intorno ai 1000 euro per 40 ore la settimana. Se avete la famiglia a carico o fate straordinari potete guadagnare un centinaio di euro in più. Una persona assunta direttamente da un’azienda (lavora in fabbrica) ci ha riferito che facendo ogni settimana tantissimi straordinari arriva a prendere massimo 1500 euro al mese.

Ognuno è libero di voler lasciare l’Italia per mille motivi. Per il piacere di provare un’esperienza all’estero, per imparare una nuova lingua, per una routine che inizia a stare stretta…moltitudini di argomenti validissimi che sosterrebbero i vostri sforzi qui in terra straniera. Certo non è il massimo alzarsi alle 4.00 tutte le mattine d’inverno per spalare la neve prima di uscire o per fare scongelare la macchina, andandosi poi ad infilare sette/otto ore in fabbrica per uscirne neri come vi foste tuffati dentro un camino (perchè ovviamente tutti i lavori peggiori sono riservati agli stranieri)…ma sarebbe una scelta consapevole e non peserebbe come potrebbe pesare nel cuore di chi era venuto qui immaginando di trovare chissà cosa.

E non venite a raccontarmi che qui in Germania si può trovare lavoro senza particolari referenze, non parlando il tedesco e riuscendo anche a guadagnare 2500/3000 euro al mese solo mettendo la buona volontà perchè questa è pura follia! Un conto è inseguire un sogno, un ideale…un conto è non avere i mezzi per raggiungere l’obiettivo. Se il vostro obiettivo è quello di venire qui e guadagnare tanti soldi dovete avere tutte le carte in regola altrimenti sarete solo uno dei tanti e guadagnerete mille euro al mese (se avrete la fortuna di trovare lavoro)

Qualcuno dirà…ma gli stipendi di cui parlano? Esistono, certo che esistono, conosco tedeschi che guadagnano fino a 4000 euro al mese. Voi siete per caso tedeschi? Avete fatto qui le scuole? Avete conseguito un Abitur? Fatto un Ausbildung? Siete già perfettamente integrati in questo sistema, ne fate parte integrante perchè siete cresciuti qui? No…eh…no??? E allora perchè vi fate imbambolare con la storia degli stipendi da urlo?

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Un argomento che vorrei finalmente chiudere qui è quello della spesa. A volte mi sembra di parlare da sola. Mi risulta che anche in Italia se vai al discount spendi la metà rispetto ad un Esselunga per esempio. Quindi perchè vi fate forti dicendo che avete fatto la spesa al Lidl o Aldi (che sono discount) in Germania e avete speso la metà??? In terra nostra facciamo tutti gli schizzinosi…no non vado al discount, non so cosa mangio, non mi fido…e all’estero subito pronti a dire che le cose costano la metà perchè siete andati a fare la spesa in un posto che in Italia snobbavate!

Questo mi fa pensare che c’è un problema di fondo, un’incongruenza!!!

Scusate il tono sarcastico ma certe cose mi fanno innervosire…non sono ammissibili.

Una volta era possibile partire con la valigia di cartone e fare soldi, se volete le ho anche io un paio di persone da mostrarvi che sono riuscite a farlo, ma oggi questo giochino non funziona più. Leggete anche quest’articolo (vedi qui), Cristina ha avuto un’esperienza positiva in Germania ma dice anche che condizioni devono esistere per ottenere un minimo di successo.

Altra cosa, sono sempre ben accetti i commenti e le esperienze di chi vive in loco e racconta ciò che ha vissuto…consiglio invece a chi ha fatto solo la vita da turista in Germania di aspettare, di toccare con mano vivendo sul posto prima di osannare qualcosa o smontarne un’altra!

La Germania è bella, piena di verde, la gente potrebbe piacere o meno…l’importante è sapere quello che cercate…e le varie informazioni che vi forniamo possono aiutarvi a capire se ci sono possibilità o meno.

Per vincere una partita bisogna avere buone carte in mano!

Punti fermi:

  • Non tutta la Germania è come Berlino quindi non usatela come termine di paragone*

* Francesca mi scrive questo commento su Fb (Sottoscrivo tutto assolutamente e aggiungo anche che la realtà a Berlino non è diversa)

  • Non è semplice trovare casa in affitto (Leggi qui)
  • La vita non costa la metà

Le persone che hanno avuto esperienze negative in Germania difficilmente ve lo racconteranno

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Primo cinema in Germania e riflessione sul doppiaggio

Rieccomi qui…ieri pomeriggio, dopo un anno e quasi due mesi in Germania, abbiamo deciso di osare…siii…di andare al cinema!!! Alcuni saranno sconcertati!!! “Ma come? Un anno senza andare al cinema? Non fa tendenza…non è culturalmente elevato come discorso”…Non sarà culturalmente elevato ma se permettete prima di spendere 31 Euro (il cinema è caro anche in Germania) per un film in 3D in lingua tedesca ho preferito aspettare di capirne almeno il 30%!!!

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Ammetterò che ero emozionata come una bambina quando riceve un regalo…ero al cinemaaa!!! Io adoro andare al cinema…ho imparato nel tempo ad apprezzare il 3D anche se ancora faccio fatica a sopportare quegli occhialoni che da un lato ti “catapultano” all’interno della storia che stai guardando…dall’altro infastidiscono la vista disturbando spesso le immagini più che mettendole a fuoco! Sarà un problema mio ma non sono riuscita ancora del tutto a prendere confidenza con queste meravigliose invenzioni!!!

Volendo tirare le somme pensavo peggio…sono riuscita ad afferrare almeno la metà dei discorsi ma c’è da dire che siamo andati a vedere (per fare contenta la bimba) DRAGON 2…!!!

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Uscendo dal cinema mi sono sentita abbastanza soddisfatta e con la voglia di ripetere l’esperienza…e pensare che in Italia, andare al cinema, era una cosa naturalissima…

Mi piacerebbe approfittare di quest’argomento per fare una semplice constatazione…ho letto con interesse, poco tempo fa, un articolo dove si parlava del fatto che sarebbe meglio guardare sempre i film in lingua originale…per stimolare le persone ad apprendere. Giustissimo…però… non fà per me!!! Io vado al cinema per rilassarmi, per assaporare i dialoghi e cogliere le sottigliezze che, ovviamente, in un’ altra lingua sfuggono via indisturbate ed inascoltate (tranne che tu le conosca bene come l’italiano). Mi piace guardare films pieni di significato e non esiste modo migliore di farlo se non ascoltando i dialoghi nella nostra bellissima lingua italiana!

Poi…non è per essere fuori misura patriottica ma…giusto per portare un esempio…vogliamo mettere IL GLADIATORE interpretato dalla meravigliosa voce di Luca Ward? La frase “Al mio segnale, scatenate l’inferno” pronunciata da lui…ha tutto un altro sapore!!!  Il suo è un dono…un patrimonio nostro…italiano…perchè mai dovremmo farne a meno? La capacità che hanno i doppiatori italiani di trasmettere emozioni credo sia unica…sarebbe un’eresia rinunciarvi…Ho la vaga impressione che per “aprirci” a tutte le altre culture rimanendo perfettamente al passo con i tempi stiamo erroneamente trascurando la nostra!

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Quindi, per concludere, continuerò ad andare al cinema ascoltando i dialoghi in tedesco…mi serve anche da allenamento…ma non cambierei mai, per nessun nobile motivo, un film doppiato in italiano…resto fedele alla nostra lingua…melodica…completa ed unica…

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Primo mondiale da espatriati (se vince l’Italia sfilo nuda come la Ferilli)

Questo e’ il nostro primo mondiale in Germania. E’ una sensazione stranissima, difficile anche da descrivere. Ho letto molti commenti dall’Italia che contrastano parecchio con questo spirito. C’e’ chi dice che ormai il calcio e’ completamente pilotato e chi dice che con tutti i problemi che ci sono e’ assurdo perdere tempo guardando una partita. Forse e’ vero ma credo che i mondiali non rappresentino solo una partita.

Rappresentano l’orgoglio di essere italiani! Rappresentano il nostro “appartenere” ad un popolo che possiede infinite caratteristiche positive oltre che negative. Rappresenta le nostre radici e i nostri affetti.

Noi non abitiamo in una grande citta’ dove puo’ essere piu’ semplice confondersi in mezzo ai tantissimi stranieri, abitiamo in un paese dove tutti conoscono tutti. Non tifare Germania potrebbe corrispondere al tentativo di mettere in pericolo la loro identita’ contaminando il loro essere DEUTSCH!!! Ma ad un certo punto…chi se ne frega!!!

Non potete immaginare l’esaltazione nell’incrociare tra centinaia di auto con bandierine svolazzanti tedesche un’auto con le bandierine svolazzanti italiane. Ti vien voglia di inseguirla, fermarla e gridare FORZA AZZURRI!!! Non abbiamo mai comprato in Italia gadget per i mondiali, qui invece siamo pieni di magliettine (cane compreso) e cappellini!!! Abbiamo rivisto tutti i video delle passate stagioni vittoriose sperando che quest’anno si possa ripetere la stessa cosa. Se l’Italia dovesse vincere i mondiali potrei promettere di uscire per strada nuda come ha fatto la Ferilli quando ha vinto lo scudetto la Roma.

Voi direte…ma siete fuori di testa come un balcone? No ragazzi…semplicemente abbiamo riscoperto, vivendo all’estero, l’orgoglio e la fierezza di essere, nonostante tutto, italiani. Una delle cose che ho sempre ammirato nel popolo tedesco e’ proprio il loro essere incredibilmente patriottici!!! C’e’ gente che espone nel giardino di casa tutto l’anno la bandiera tedesca. E non pensate che loro non abbiano cose di cui vergognasi, pero’ sono uniti e questo li rende piu’ forti! Dovremmo imparare anche noi…recuperando quella fierezza di essere italiani…male non ci farebbe.

Detto questo raggiungo la mia famiglia e la cassa di birra deutsch che mi aspetta!!! FORZA AZZURRI SEMPRE!!!

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Ti Amo Postino #germania

“Inciampando” su un articolo con accenno ai postini in Germania mi sono resa conto che NON VI HO PARLATO DEL POSTINO!!!

Noi tutti siamo abituati all’idea del “solito” postino, quello che bussa sempre due volte! Quello che ti incrocia e a stento ti saluta, quello che piu’ che cattive notizie non porta. Il nemico da evitare, quello per il quale sdradichiamo il nome dal citofono (alcuni pure il citofono dalla parete) e fingiamo di non essere a casa (sicuramente porta roba da pagare)! Vivendo in Germania mi sono resa conto che l’ansia da postino e’ una prerogativa tutta italiana!

Il POSTINO qui in Germania e’ un amico! E’ la persona che ogni giorno distribuisce allegramente le quintalate di roba che la gente compra on-line (comprano on-line anche le mutande). E’ la persona che se un giorno deve consegnarti una multa invece che un pacco corre da te con la faccia da funerale!!! E’ quella presenza che, se per un giorno tarda ad arrivare, manda in panico tutto il vicinato.

Potrebbe succedere che, al momento della consegna, tu non sia in casa…niente paura! Il pacco verra’ comunque lasciato…davanti la porta, al vicino di casa, a tua figlia che firma (anche se minorenne)…sono convinta che un giorno potrei scoprire che il mio cane ha ritirato per me i biscotti arrivati dalla Sicilia (e non farebbero una bella fine)!

Ho iniziato a notare l’importanza di questa figura quando in casa mia si sono manifestati i primi sintomi, “…mamma vado un attimo sotto…”…”…che ci vai a fare…?”…”…aspetto il postino…”. Dopo un anno trascorso in Germania la situazione e’ decisamente degenerata.

La scena tipo e’ questa…in casa tutti sono impegnati a fare qualcosa, chi pulisce, chi guarda la tv, chi fissa un puntino fermo nel muro, ad un certo punto li vedo sobbalzare all’unisono!!! Mia figlia, con uno scatto felino, corre verso le scale, mio marito in un nanosecondo ha il muso spiattellato contro la finestra e guarda sotto, il cane in preda alla perplessita’ ed alla confusione inizia ad abbaiare e a girare a vuoto su se stesso. Con il cuore in gola per lo spavento domando…”…ma che e’ successo?”…la risposta e’ sempre la stessa…”C’E’ IL POSTINO!!!”.

 

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Attenti al “keine Ahnung”

Oggi voglio parlarvi di una parola che i tedeschi amano pronunciare…ma che dico amano…adorano!!! La tengono in tasca per ogni evenienza, il keine Ahnung!!!

Il keine Ahnung sta ai tedeschi come il cacio sta sui pici, come l’uovo sulla carbonara e il prezzemolo su tutto il resto!!!

La frase completa e’ Ich habe keine Ahnung che tradotto e’ non ne ho la minima idea!

Quando farete una domanda ad un tedesco, qualunque essa sia (inizialmente saranno domande ti tipo burocratico perche’ starete affogando tra le mille cartacce che dovrete compilare), le opzioni di risposta in caso negativo saranno due.

Prima opzione Ich weiß nicht che corrisponde a non lo so. Un non lo so preceduto da un minimo sforzo mentale per cercare una sorta di risposta. Un non lo so quasi dispiaciuto. Trapela un “mi piacerebbe aiutarti ma non saprei come”.

Seconda opzione un bel keine Ahnung!!!

In questo caso dovete sapere che queste due paroline, anche facili da pronunciare, non significano solo “non ne ho la minima idea”…no no signori…tra il keine e l’Ahnung c’e’ un universo parallelo di pensieri e frasi non dette! Ve ne elenco alcune.

PENSIERI TRA IL KEINE E L’AHNUNG

1) “Non vedi che sono arenato sul mio divano con la birra in mano ed un panino con wurstel nell’altra? Come ti salta in mente di venirmi a disturbare mentre mangio, bevo, rutto e guardo la partita di pallone alla TV”?

2) “Piccolo italiano basso con la macchina playmobil ed il cane rumoroso…potrei tirarti in aria con un dito e rispedirti in Italia volando per aver osato interrompere il mio relax pomeridiano delle 17.30”.

3) “Invece di venire qui a interrompermi mentre taglio il prato (ora mi tocca fare lo sforzo di riaccendere il macchinario) perche’ non impari in due giorni a parlare tedesco e ti compili da solo i tuoi maledettissimi moduli”?

4) “Ti rendi conto che sono le 21.20 di sera ed io alle 21.30 devo essere sotto le coperte, alle 21.31 devo dormire gia’ perche’ alle 05.00 mi suona la sveglia e alle 06.45 devo uscire da casa per andare a lavoro”? *-*

In questo caso la tua mente partorisce inaspettatamente un keine Ahnung che dice…”ma se devi uscire alle 06.45 perche’ ti alzi alle 05.00″? Risposta…tenetevi forte…”devo giocare a Farmerama”!!! *-* Qui ci sta un keine Ahnung con triplo salto mortale!!!

Questi sono solo alcuni esempi del significato che assume un keine Ahnung con spallucce alzate…un tedesco ha la giornata scandita dagli stessi ritmi che si alternano ogni giorno senza una minima variazione. Il “viziaccio” che abbiamo noi italiani di improvvisare li destabilizza tantissimo. Io ho provato (discretamente) a porre domande (quando ne avevo bisogno) in orari diversi in giorni diversi ma lui (il KA) e’ sempre dietro l’angolo.

Vi consiglio di sfruttare, per fare domande, i momenti in cui i tedeschi (nel fine settimana) sono ubriachi e pieni come delle zampogne! In quel caso il keine Ahnung lascera’ il posto ad un dolce Ich liebe dich (ti amo) ed allora vi si apriranno tutte le porte!

Ricordatevi che il lunedi fa in fretta ad arrivare e con lui i soliti KEINE AHNUNG!!!

 

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La Germania non e’ l’El Dorado!

Rieccomi qui…ho scritto gia’ diversi articoli cercando di mettere in guardia chi vuole venire a vivere in Germania…ma pare che ancora i luoghi comuni abbiano il sopravvento!

Provero’ ancora una volta ad essere chiara e fastidiosamente diretta.

Partiamo da un concetto che non e’ ben chiaro e che ha fatto peccare anche me, prima di partire, di onnipotenza! Quando leggete articoli vari di gente che esalta la Germania, quanto sia bello, divertente e figo vivere qui…vi chiedete almeno una volta chi sono quelle persone? Cosa fanno, dove vivono, hanno mariti o mogli altamente qualificati alle spalle? Insomma…avete cercato di capire cosa li spinga ad esaltare una realta’ che…potrebbe essere solo la loro realta’?

Immagine presa da internet
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Sarebbe facile anche per me stare qui a raccontarvi quante cose belle ho trovato in Germania, potrei gasare tutti voi a livelli esponenziali illustrandovi solo le cose belle che ho riscontrato venendo a vivere qui…ma sarebbero esperienze soggettive e dovute per lo piu’ a dei piccoli vantaggi che avere una famiglia tedesca comporta.

Pero’ non ho di certo aperto il mio blog per farvi rosicare spacciando piccole gioie come il paradiso trovato!!!

La Germania non e’ l’El Dorado!!!

Analizziamo le varie possibili tipologie di espatriati.

Avete specializzazioni varie, un mestiere ben preciso in mano e fogli di carta che lo attestano? Ottimo! La Germania ha tantissime opportunita’ per voi! Potrebbe essere un problema la lingua ma diverse aziende vi assumeranno ugualmente dandovi la possibilita’ di lavorare inizialmente con l’inglese.

Non avete fogli di carta che attestino un lavoro ben definito perche’ ne avete cambiati diversi, non avete una laurea ne’ una specializzazione pero’ parlate il tedesco. In questo caso il lavoro si trova. Ma mettetevi subito in testa una cosa. Per voi ci saranno solo i lavori che i tedeschi non vogliono fare!!! Gli stessi che fanno gli stranieri da noi in Italia.

Non avete laurea, attestati e non parlate il tedesco? Non troverete nessun lavoro se non presso locali italiani dove verrete sfruttati piu’ che in Italia. Leggete anche Lavorare nei ristoranti italiani in Germania.

Quindi, negli ultimi due casi, se avete deciso di espatriare per dare una svolta vera alla vostra vita, le soluzioni sono le seguenti:

Immagine presa da internet
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1) Espatriate ma non in Germania.

2) Espatriate in Germania con un capitale che vi permetta di lavorare in proprio e di poter sfruttare la ricchezza tedesca.

Non pensate assolutamente di venir qui senza qualifiche perche’ le vostre esperienze e le vostre capacita’ basteranno. In Germania carta canta!!! Puoi essere bravo, furbo, un grandissimo lavoratore ma senza un pezzo di carta che lo certifichi tu sei un pinco palla senza arte ne’ parte!

E ci sara’ sempre chi verra’ a dirvi…ma io ho fatto questo senza certificati…oppure…un mio amico ha detto che bla bla bla…sono casi rari!!! Eccezioni!!! Botte di xxxx…avete capito insomma…

Poi, amici miei, la lingua tedesca. Io ho studiato da un privato 4 mesi in Italia, vivo qui da 10 mesi, da 2 mesi e mezzo frequento il corso di integrazione ma se mi parlano velocemente non capisco ancora niente. E devo ringraziare il fatto di avere una base decente di grammatica italiana e di latino. Ci sono persone in classe con me senza basi di grammatica nella loro lingua madre che adesso danno le testate contro i muri perche’ non capiscono niente!

Quindi occhio!!! Vedo che ancora in tanti sottovalutano il problema lingua.

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Io non credo che qualcuno di voi abbia voglia o intenzione di espatriare per fare il “barbone” in casa di altri! Quindi ricordatevi che il mondo e’ grande e che forse la Germania non va bene per tutti!

Non voglio scoraggiarvi, voglio aprirvi gli occhi!!!

Detto questo rimango sempre a disposizione per chi abbia necessita’ di maggiori delucidazioni. Lo faccio con piacere. L’indirizzo e’ sempre lo stesso [email protected]

Roberta

Linky Party

 

 

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Come festeggiano i tedeschi il primo maggio?

Cosa si fara’ mai in Germania il primo di maggio?

Fondamentalmente niente di diverso da quello che normalmente si fa in Italia. La sostanziale differenza forse sta nel fatto che in tantissimi non lavorano ed i negozi e i centri commerciali sono chiusi. Ho dei ricordi italiani dove tutto invece era aperto! Ricordo male?

La maggior parte dei tedeschi si da’ appuntamento nei locali per dedicarsi totalmente allo  “sport” preferito…bere birra!

Altri preferiscono fare attivita’ sportiva (vera) all’aperto…quindi e’ facile incrociare famiglie a spasso in bici, giovani che corrono e anziani che passeggiano.

I centri delle citta’ invece sono affollati per lo piu’ da stranieri (come noi) che non amano dedicarsi ne’ allo sport ne’ all’alcolismo!

Noi abbiamo optato per fare un giretto a Lüdenscheid, approfittando anche del piccolo spiraglio di sole che oggi ha deciso di graziarci.

In centro i locali erano pieni di gente seduta a bere o mangiare e nella piazza erano allestiti diversi chioschi che ovviamente distribuivano birra e wurstel! C’era anche un palco con una giovane band che allietava tutti con della musica rock! Erano presenti anche due poliziotti in moto che si divertivano a fare foto con i passanti ed i bambini. Uno dei due ha retto la borsa ad una signora mentre lei faceva la foto sulla moto! Molto simpatici e di spirito!

Immancabile il bagno mobile per uomini e donne pulitissimo e gratuito!

Per quanto riguarda gli eventi organizzati e’ possibile trovarne ma solo nelle grandi e principali citta’!

Passeggiando abbiamo incrociato una gelateria italiana e non abbiamo potuto resistere! Il gelato era davvero buono e le composizioni molto divertenti e colorate! Ogni gelato era talmente grande da poter essere mangiato in due. Io non sono riuscita a finire la mia “margherita”!!! 🙂

Nel nostro bel paesello invece c’era un raduno di auto d’epoca e il punto di ritrovo era nel pub del posto, pieno di gente…

Tirando le somme, come da noi, ognuno trascorre questa giornata all’insegna del relax e del totale “cazzeggio”…si puo’ scrivere “cazzeggio”???

Una cosa pero’ l’ho notata…mentre in Italia ogni festa ha un tema diverso in base all’occasione e alla ricorrenza…qui ogni festa e’ uguale all’altra. Piu’ che la festa forse sarebbe meglio dire il modo di festeggiare! E’ tutto sempre e solo incentrato sul bere…

Sara’ anche tradizione ma a volte rischia di diventare monotona! Fortunatamente noi italiani, anche se all’estero, abbiamo sempre qualche idea per trascorrere in modo alternativo le giornate!

Spero tutti voi abbiate passato un buon primo maggio…

Roberta

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Un salto in bagno senza mira!

Visto che in questi giorni la mia mente e’ in stato confusionale, dovuto alla lettura di parole tedesche per me impronunciabili, mi diletto con un argomento leggero!

L’ingegno dei tedeschi nel creare cose pratiche e funzionali si riscontra anche nei bagni maschili dei locali. Non che io sia andata nel bagno degli uomini per poter scrivere un articolo…sfrutto ovviamente le necessita’, anche fisiologiche, di mio marito per raccogliere informazioni! 🙂

Eravamo in un pub a bere fiumate di birra quando ad un certo punto zaaac…mi spunta con in mano il cellulare e queste due foto! Tutto contento mi dice “guarda che bagni ci sono qui…in Italia non ne ho mai visti”!!! Ovviamente vado sulla fiducia e sono curiosa di sapere anche da voi se ne avete visti o meno.

Prima foto

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Il bagno e’ composto da questi orinatoi che occupano tutte le pareti della stanza. Credo il principio di base per aver partorito un’idea simile sia questo…visto che siete talmente ubriachi da non essere in grado di centrare nemmeno un buco di tre metri per tre vi diamo la possibilita’ di farla contro il muro! In questo modo non e’ necessario prendere nessuna mira! Ovviamente e’ cosa buona e giusta non girarsi a parlare con il vicino mentre si svolge l’incombenza, in questo caso non e’ previsto un rimborso lavanderia!

Seconda foto

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Non poteva mancare l’angolo “pipì time” per le persone piu’ alte della media (o per le piu’ coraggiose forse). In questo caso, come vedete, trovate in dotazione un comodissimo maniglione per appendersi nel caso le troppe birre bevute facessero girare la testa piu’ del necessario! Cadere da quell’altezza potrebbe essere rischioso! Non c’e’ invece in dotazione una scaletta quindi, se siete bassi, optate per la parete!

Dopo questa “botta” di cultura sugli orinatoi tedeschi nei locali (ovviamente non in tutti i locali) posso salutarvi soddisfatta!!!

Al prossimo articolo! 🙂

Roberta

 

 

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Cercare casa in affitto in Germania. Facile?

Oggi cari amici mi sento come il tempo…nuvolosa!!! E allora voglio essere “cattiva” e sfatare un mito, un luogo comune che vedo girovagare indisturbato per la rete! Cercare casa in Germania!

Ve ne presento uno dei tanti…

…le case in affitto si trovano facilmente, con la meta’ dei soldi che spendi in Italia riesci a prendere in affitto un mega appartamento in Germania al centro di una grande citta’! Niente di piu’ falso!!!

Evitero’ di usare termini incomprensibili e cerchero’ di andare dritta al sodo!

Immagine presa da internet
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Cosa chiede il proprietario di casa in Germania per decidere se dare a te il suo appartamento in affitto?

1) IL CONTRATTO DI LAVORO questa sembrerebbe una cosa scontata (lo e’ anche in Italia) ma in molti pensano che qui non sia necessario. Invece e’ indispensabile dimostrare di essere in grado di poter pagare l’affitto senza alcun problema. Non importa che abbiate parecchi soldi in tasca, questo non costituisce una garanzia per il proprietario.

Niente panico. Nel caso siate sprovvisti di una busta paga esiste un modulo da compilare con i dati di chi fa da garante per voi, con annesse le sue buste paga. E’ consigliabile usare come garante un tedesco, molti proprietari qui non sono propensi ad accettare garanzie provenienti dall’Italia.

2) LA SCHUFA e’ un po’ come il sistema Crif in Italia e accerta che non siate dei cattivi pagatori. Anche con questo foglio dovrete presto fare “amicizia”.

3) L’ANMELDUNG e’ la registrazione all’anagrafe tedesca del vostro domicilio. Mi viene da chiedermi…cosa presenta chi e’ appena arrivato in Germania ed e’ alla ricerca del primo alloggio? L’ideale quindi sarebbe farsi ospitare da qualcuno, spostare il domicilio, e poi cercare casa.

Alcuni proprietari scrupolosi chiedono anche una referenza da parte del vostro vecchio proprietario dove si attesta che avete sempre pagato senza creare alcun tipo di disagio o danno.

Anche avere un conto corrente bancario in Germania e’ importantissimo, si fa poco o niente con i contanti!

Detto questo passiamo ai prezzi. Nelle grandi citta’ non sarete immuni dal virus follia da prezzi alti…cifre da capogiro. Alcuni giustamente vorrebbero raggirare il problema andando a vivere in paesi limitrofi. Pensiero corretto ma…c’e’ sempre un ma…

Non sempre i paesini sono ben collegati alle grandi citta’ e quando lo sono sappiate che qui in Germania i mezzi di trasporto sono carissimi!!! Quindi, in questo caso, avere un’auto e’ importante!

Per quanto riguarda la caparra funziona un po’ come da noi, due o tre mesi.

Mi e’ stato chiesto se avere un cane a seguito sia problematico. Purtroppo in molti casi lo e’. Diversi proprietari non vogliono dare in affitto l’appartamento a chi ha un “bimbo peloso” con se’.

Vi riporto di seguito dei codici che trovate spesso negli annunci e possono aiutarvi nella comprensione

EBK (Einbauküche = cucina componibile), NK (Nebenkosten = spese aggiuntive), KT (Kaution = cauzione), ZH (Zentralheizung = riscaldamento centralizzato), KM (Kaltmiete = affitto senza spese), WM (Warmmiete = affitto incluse le spese) queste sono solo alcune delle informazioni “tecniche” che potete facilmente trovare su internet.

Se state valutando di consultare un’agenzia immobiliare considerate che la provvigione varia da due a tre volte il canone di locazione.

Spero non vi siate scoraggiati! Quest’articolo serve solo a fare capire, a chi ha intenzione di trasferirsi in Germania, che il “problema” alloggio e’ da posizionare in cima ai vostri pensieri. Questa, in linea di massima, e’ la regola. Poi ci sono casi e casi. Diciamo sono informazioni in piu’ che possono permettervi di organizzare meglio il vostro espatrio!

Aggiungo un’informazione che mi ha comunicato una ragazza che mi segue anche sulla pagina FB…ed in base alla sua esperienza mi ha scritto questo:

“E se hai 2 figli non ti affittano un 3 vani perché troppo piccola visto che ogni bimbo dovrebbe avere la sua camera indipendentemente dall’età…ci siamo passati noi ed altri conoscenti 🙁 “

Per qualsiasi dubbio o informazione aggiuntiva mi trovate, come sempre, al seguente indirizzo.

[email protected]

Roberta

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5 regole su come bere in Germania

Queste, cari amici, sono le basi per la sopravvivenza durante un classico party tedesco! Voi direte << Su Roberta e che sara’ mai?>>…fidatevi e basta!

Innanzitutto dovete sapere che normalmente i tedeschi durante la settimana lavorativa, quindi dal lunedi al venerdi pomeriggio, non bevono. Sono persone molto schive e riservate, anche di poche parole! Il venerdi pomeriggio verso le 14.00 esplode il caos! La gente si riversa nei supermercati a fare scorta di poco cibo e molto alcol per poi fiondarsi a casa ed iniziare il sacro fine settimana alcolico che si conclude solitamente il sabato sera. Tranne in alcuni casi, tipo partite di calcio o compleanni, la domenica non si beve!

Ed ora veniamo a noi. Se verrete a vivere qui in Germania il consiglio che vi do (e si scrive senza accento, l’ho cercato) e’ quello di socializzare il piu’ possibile con la gente del posto. Il senso di comunita’ e’ molto vivo quindi prima socializzate prima vi inserite.

Rifiutare una birra qui e’ come insultare la mamma di un italiano, idem stare ad un party senza una bottiglia o un bicchiere in mano per piu’ di dieci minuti. E non pensate di poter affrontare una serata simile bevendo come loro perche’ tanto siete abituati a bere! No no no…niente di piu’ sbagliato! Vi ritrovereste la mattina all’alba a dormire con la faccia a terra ed il sedere per aria nell’angolo di un giardino!

Immagine presa da internet
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Queste sono le 5 regole fondamentali per evitare il coma etilico!

1) Uscite sempre da casa con la pancia piena! I tedeschi fanno una piccola cena che per noi sarebbe la merenda ed escono per andare alle feste intorno alle 19.00 per rientrare massimo alle 2.00. In inverno spesso si esce alle 18.30 e si rientra prima. Quindi vi potrebbe capitare di andare ad un party con la pancia vuota…sarebbe un suicidio! Se non avete tempo di cucinare comprate del pane ed abbuffatevi con quello!!!

2) Accettate sempre da bere! Vi accorgerete che rifiutare una bevuta e’ impossibile quindi accettate sempre quello che vi viene offerto. Al primo “giro” bevete molto lentamente, dovete superare la prima ora. Dopo di che, quasi tutta la gente intorno a voi sara’ ubriaca!

3) Usate la birra per annaffiare i fiori! Arrivati a questo punto sarete liberi di poter agire indisturbati! Iniziate con discrezione a svuotare cio’ che vi hanno offerto nei primi fiori che trovate! Molti tedeschi hanno il giardino o comunque diverse piante in casa! Meglio una pianta morta che voi!!!

4) Non cedete a fine serata! Fate attenzione perche’ avvicinandosi a fine serata i tedeschi non si accontenteranno piu’ solo delle birre ed inizieranno a tirare fuori dai mobili moltitudini di bottiglie di liquore. Sono liquori di colore indefinito con ogni tipo di sapore e di grado alcolico. In questo caso non vi assicuro riuscirete a tornare vivi a casa! Quindi dite che preferite andare avanti a birra!

5) Non usate la scusa del mal di testa! Per concludere mi raccomando, non usate la scusa del mal di testa o di qualche altro dolore per non bere. Vi ritrovereste con un mega pasticcone in bocca e con qualcuno che vi dice <<prendi questo…dopo puoi bere quello che vuoi!!!>>…cosi’ non vi verra’ il mal di testa ma un forte mal di stomaco si!

E’ tutto chiaro? Poche semplici regoline che vi potrebbero salvare da un risveglio sconvolgente la mattina dopo!!! Io ho parlato di birra perche’ e’ la bevanda piu’ diffusa ma, che iniziate con vino, birra o prosecco, continuate tutta la sera con un solo tipo di bevanda, senza mescolare!

Aggiungo un paio di informazioni. I ragazzi fino ai 16 o 18 anni (varia da locale a locale) non possono entrare dove si beve alcol. Dai 16 anni si puo’ bere la birra e dai 18 anche i superalcolici! Vi dico questo perche’ molti di voi sicuramente hanno dei figli e sara’ opportuno pensare a dove sistemarli quando dovrete uscire. Spesso anche nei party organizzati in casa e’ vietato portare bambini!

Sappiate anche che qui se si beve non si guida, quindi si torna a casa con il taxi! Poi, c’e’ sempre chi non rispetta le regole, ma al posto vostro non proverei! Prima di tutto ne vale della vostra vita e di quella di chi vi incrocia per strada! Poi, se vi fate togliere la patente qui, per riprenderla dovrete chiedere un prestito, e’ molto molto cara!!! Per non parlare della scuola guida (totalmente in tedesco) molto differente dalla nostra!

Alla prossima!!!

Prost!!! 🙂

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