Come scrivere un Curriculum di successo!

In quest’articolo parliamo di come evitare che il vostro Curriculum in Germania venga subito cestinato.

Nemmeno io, prima di arrivare qui, mi ero resa conto di quanto fosse differente dal nostro il CV tedesco. Può sembrare un tema secondario paragonato alle nostre capacità, ma non lo è affatto. Andiamo ad analizzare insieme i vari punti.

Il Curriculum (Lebenslauf) deve essere il più possibile lineare e di facile lettura, quindi meglio se privo di linee divisorie e non troppo carico alla vista. Non deve superare le due pagine.

La FOTO è importantissima. Deve essere professionale e di buona qualità. Quindi meglio se fatta presso un fotografo. Evitare quindi foto scattate al mare versione sirenetta, foto che ci ritraggono per intero e qualsiasi altro scatto che, se pur bello, ci metterebbe subito in cattiva luce. Anche la classica foto (tipo fototessera) che ci fa sembrare tutti dei galeotti è vivamente sconsigliata. Per farvi capire meglio la foto vi deve far sembrare un manager solare e vincente!

Immagine presa da internet
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I DATI PERSONALI ( persönliche Daten) sono i soliti. Cognome, nome, data di nascita e indirizzo. Riguardo quest’ultimo è richiesto un indirizzo tedesco. Se vivete ancora in Italia e avete intenzione di mandare dei CV in Germania assicuratevi di aver inserito la dicitura “disponibile ad un trasferimento immediato”. In caso contrario il vostro CV difficilmente verrà preso in considerazione.

TITOLI DI STUDIO nel caso fossero diversi vanno inseriti in ordine anticronologico, cioè dal più recente, comunicando anche il voto finale.

ESPERIENZA PROFESSIONALE indicate la durata del periodo lavorativo, in seguito le mansioni svolte e le responsabilità e per finire il nome dell’azienda. 

Se avete particolari conoscenze nel campo informatico o linguistico potete creare una voce apposita ed inserire date e risultati ottenuti.

In caso contrario si può inserire il resto sotto la voce ALTRO (Sonstiges). Qui potete includere, come già detto, eventuali conoscenze linguistiche, informatiche, patente di guida, lavori di volontariato, servizio militare o civile e hobbies.

Andiamo però a specificare un paio di cose. Se inserite una o più lingue parlate in automatico vanno allegati gli attestati con il livello raggiunto. Se per caso sapete parlare il tedesco perchè vostra madre lo parlava e non avete attestato ovviamente dovrete dimostrare durante il colloquio di avere un’ottima padronanza della lingua. Voglio dire… non mettete, come si fa da noi con l’inglese, tedesco solo perchè avete seguito un paio di lezioni on-line. Questo giocherebbe totalmente a vostro sfavore!

Anche per l’informatica sarebbe opportuno inserire eventuali attestati.

Gli hobbies invece vanno trattati con estrema cura. Inseriteli SOLO se hanno attinenza con il posto di lavoro per il quale vi siete candidati. In Italia una volta mi capitò tra le mani il CV di una ragazza che tra gli hobbies aveva inserito la collezione di oggetti di Hello Kitty. Per quanto appassionanti ed interessanti possano essere le vostre passioni non parlatene se sono completamente fuori tema.

CERTIFICATI DI LAVORO (Zeugnisse) in Germania il datore di lavoro è obbligato a rilasciare un certificato, con le credenziali dell’impiegato, quando si lascia l’azienza. Questi certificati ovviamente vengono allegati al CV quando si cerca un nuovo lavoro. È vero che alcuni datori di lavoro tedeschi sono a conoscenza del fatto che in Italia non si usa ma è altrettanto vero che per noi questa mancanza è fortemente penalizzante.

Altra cosa importante, non lasciare spazi di tempo vuoti quando si elencano le esperienze lavorative. So che purtroppo molti di voi hanno lavorato anche anni a nero ma per un datore di lavoro tedesco è inconcepibile, una volta iniziata la carriera lavorativa, rimanere senza lavoro per un lungo periodo senza un motivo più che valido.

Il formato Europass non sempre è gradito quindi sarebbe meglio evitarlo.

Mi sembra scontato, ma lo scrivo ugualmente, che il CV debba essere redatto in lingua tedesca. Tranne qualche multinazionale che lo accetta anche in inglese la maggioranza lo vuole esclusivamente in tedesco. È anche normale. È come se un tedesco cercasse lavoro in Italia (improbabile), il curriculum dovrebbe essere in italiano.

Quindi prima di spedirlo fatelo correggere da un madrelingua. Non sono ammessi assolutamente errori di ortografia.

Capita, raramente per fortuna, che il curriculum vi venga richiesto redatto a mano. In questo caso vi serve una cartella per allegati (Bewerbungsunterlagen). I certificati vanno posti all’interno in ordine anticronologico e la lettera di candidatura posta sopra la cartella.

E cos’è una lettera di candidatura? Ho lasciato per ultimo quest’argomento per essere sicura che vi rimanesse ben fisso in mente il concetto.

La LETTERA DI CANDIDATURA (Bewerbung) è vitale! Non è una cosa che potete decidere di non mettere. Qui dovete inserire le motivazioni (non banali) che vi spingono a candidarvi per quel determinato posto di lavoro. Inoltre aggiungerete anche le vostre qualità professionali. Dovete sapere che i tedeschi vogliono sapere sempre perchè vi state proponendo per quel posto e di conseguenza cosa vi fa capire questo? Vi fa capire che non è consigliato proporre la propria candidatura per un posto che non ha attinenza con le nostre reali capacità. 

Il discorso che vale in Italia, cioè lo mando a tutti, prima o poi qualcuno risponderà, qui non vale. È un dispendio di tempo e soldi. Bisogna quindi selezionare con scrupolosità le aziende che possono fare al caso nostro.

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Se la figura ricercata è un tecnico informatico presso un’azienda produttrice di tubi, io non mi proporrò per fare l’idraulico!

Ultimo avviso. Attenzione ad attribuirvi il titolo di “dottore” con leggerezza. In Germania non sono tutti dottori e leggevo che un uso improprio del titolo accademico “Dr”, riservato solo ed esclusivamente a chi ha ottenuto un titolo accademico di dottorato post laurea, è perseguibile penalmente!

Detto questo spero di essere riuscita a farvi capire l’importanza che ha qui in Germania un CV scritto bene ma soprattutto scritto secondo i loro parametri e non i nostri. Ci sono poche linee guida da seguire per non sbagliare. In bocca al lupo a tutti!!!

Immagine presa da internet
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Ovviamente CREPI IL LUPO!!! 🙂 

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