Daina dal Messico: “Si vende, si regala o si butta via tutto quello che abbiamo accumulato in una vita e che in realtà non ci serve a niente se non a essere prigionieri”.

Rieccoci con un altro appuntamento nato dalla collaborazione con il sito web DONNE CHE EMIGRANO ALL’ESTERO. A raccontarsi è Daina dal Messico! Ci spiega come ha trovato il coraggio di lasciarsi tutto alle spalle cambiando totalmente vita…insieme alla mamma di “appena” 85 anni. La ringrazio e vi lascio in compagnia delle sue parole…buona lettura…Roberta
Noche Buena
Ciao!

Sono Daina, vivo in Messico – a San Miguel de Allende – la “migliore città del mondo” secondo la rivista Traveller – Condè Nast… Mi sono trasferita qui un anno e mezzo fa, con mia mamma di 85 anni! Con il Messico è stato amore a prima “visita”, un Paese che ha infinite ricchezze naturali e culturali di storia, arte, flora, fauna, panorami mozzafiato e cieli limpidi, come dice la canzone “Cielito Lindo”. Ma è sopratutto la sua gente ad avermi colpito: sempre sorridente, generosa, anche se hanno solo tortillas e fagioli per cena, te ne offrono la metà…

In Italia vivevo a Milano, città dove sono nata e cresciuta che ho anche amato, ma da 10 anni a questa parte è un inferno. Non c’è lavoro (soprattutto per chi come me ha passato gli “anta” da un pezzo…) non c’è futuro, non c’è calore umano, sono tutti perennemente incazzati , di corsa e stressati. Prima di emigrare in Messico ho abitato 2 anni a Verona con mia madre. Bellissima città, ma anche lì… freddo e freddezza, poco lavoro, tristezza… Non ne potevo più. Mia madre quasi non usciva dal letto, passava le giornate tra il letto e la televisione o ascoltava “radio Maria”… Io dovevo lavorare anche 10 / 12 ore al giorno per sbarcare il lunario, l’affitto alle stelle, la pensione di mia madre non le bastava per pagare affitto e spese…. figuriamoci una badante! Da 15 anni il Messico era il mio sogno, mettevo da parte i soldi per potermi permettere almeno una vacanza all’anno, ma quando dovevo tornare in Italia mi si spezzava il cuore. Così ho deciso: si vende, si regala o si butta via tutto quello che abbiamo accumulato in una vita e che in realtà non ci serve a niente se non a essere prigionieri.

Tutto quello che era necessario sono riuscita a farlo stare in 2 valigie. A San Miguel ci aspettava una casetta già arredata e corredata, che grazie a Dio un’amica di un’amica aveva appena lasciato e mi aveva proposto. Solo 250 euro al mese, 2 camere con servizi, sala, cucina giardinetto e terrazzo! Mia mamma da quando è qui è sempre fuori al sole, canta è allegra, mangia di continuo… anche se ha la memoria di un pesce rosso e non sa dove si trova, pazienza! Almeno sta bene. Io mi sono inventata un lavoro che non avrei mai e poi mai pensato di fare in vita mia…. insegno lingua e cucina Italiana… i Messicani la adorano, ed anche gli Statunitensi che vivono qui.
San Miguel è una città coloniale nel centro del Messico, sull’altipiano della Sierra Madre, in zona semidesertica. E’ piuttosto lontano dal mare, ma in compenso ci sono sorgenti di acqua termale a 36°. Il clima è fantastico, primavera tutto l’anno… a parte adesso che siamo nella stagione delle piogge… Ma non fa mai freddo e la pioggia non dura mai più di un giorno o 2. Da un anno e mezzo che sono qui ho già moltissimi amici e sento di aver trovato una famiglia in una Comunità Cristiana di Missionari che aiutano i poveri ed emarginati, davvero con i fatti e non a parole! Spesso andiamo a organizzare delle feste nei villagi di Indios qui vicino o in Chiapas e portiamo vestiti e giochi per i bambini, è una gioia vedere i loro sorrisi!
janice

 

Ora devo scappare perchè vado a mangiare al ristorante Indiano con una amica tedesca! San Miguel è un miscuglio di razze e culture diverse… si parla principalmente spagnolo ma tutti parlano bene inglese e qualcuno parla italiano o lo vuole imparare! Ho un blog dove racconto le nostre avventure www.portolamammainmessico.com ed un sito dove metto le ricette di cucina regionale italiana che insegno www.rico-sma.com

La mia vita è davvero cambiata, più qualità meno quantità, si vive con poco ma si ha tempo per se stessi e per gli altri. C’è molto da imparare da questo popolo la cui “slow-life” è davvero un toccasano per chi non ne può più dello stress!

Scrivo ogni tanto sul sito web “Donne che Emigrano all’Estero” perchè è proprio vero che alla fine siamo noi donne che abbiamo il coraggio e la forza per cambiare la vita! Propria e dei propri cari…

Daina Jasmine Ventura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 commenti

  1. hai più fegato di me . sto tentando di fare lo stesso passo ad occhi chiusi,con famiglia a seguito e a quei pochi che mi confido mi considerano matto ,lo penso anch’io di loro
    non conosco il messico ma son convinto che mi troverò bene .

  2. Davvero! Però la loro serenità dimostra che è stato un bene rischiare…è bellissimo quando dice “anche se mia mamma ha la memoria di un pesce rosso e non sa dove si trova almeno sta bene”… 🙂

  3. Complimenti per il coraggio…non deve essere per niente facile lasciare tutto e trasferirsi in un luogo così diverso per cultura quando non si è più giovani ed anche con una madre anziana al seguito. Buon proseguimento!

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