Jessica, da 15 anni a Parigi…”Non tornerei mai in Italia”!!!

Oggi e’ Jessica a raccontarci la sua storia da espatriata, e lo fa dalla citta’ romantica per eccellenza…Parigi…

“Ciao. Mi chiamo Jessica, ho 33 anni e sono siciliana. Tutto e’ cominciato poco piu’ di 15 anni fa. Ho iniziato a lavorare come animatrice turistica presso un importante e conosciuto tour operator (Club Med) che e’ francese. Mi e’ bastato poco per capire che non sarei mai piu’ tornata a vivere in Italia. Lavorare per il Club Med e’ stata un’esperienza bellissima perche’ avevo la possibilita’ di viaggiare continuamente conoscendo luoghi nuovi e culture diverse tra loro. Proprio durante una di queste esperienze lavorative in un villaggio sulle Alpi francesi ho potuto constatare quanto bene si vivesse in quei luoghi.

Fu allora che, insieme ad un’amica (siciliana anche lei) conosciuta al CM, decisi di fare il grande passo trasferendomi definitivamente a Parigi. Avendo frequentato (in Italia) il liceo linguistico avevo una buona base di francese, quindi la lingua non e’ stata un ostacolo. Arrivammo in citta’ gia’ con un contratto di lavoro in mano presso la Disney, ottimo “portone d’entrata” per chi vuole trasferirsi in Francia. Non so dirvi pero’ se oggi sia piu’ complicato farlo rispetto a ieri. La Disney si e’ occupata anche dell’alloggio, dei documenti, del permesso di soggiorno (non c’era ancora l’Unione Europea) e del conto corrente bancario. Grazie al CM invece ero gia’ registrata presso l’ente che corrisponde all’INPS italiana.

Che differenze ci sono tra la Francia e l’Italia? Beh…diverse. La sanita’ per esempio. Oltre l’iscrizione alla Caf (Caisses d’Allocations Familiales) conviene fare anche l’assurance mutuelle che sarebbe un supplemento che copre le varie spese mediche. Qui in Francia quasi tutte le societa’ per le quali lavori ti iscrivono alla mutuelle (ce ne sono diverse) e ti viene prelevato un tot dalla busta paga. La mutuelle non e’ obbligatoria ma molto consigliata perche’ permette di avere il rimborso delle spese che lo Stato non copre del tutto (medicine, ospedale, visite mediche…etc…). Io per esempio ho dovuto da poco rifare gli occhiali da vista. Per intero avrei dovuto spendere quasi € 160.00 tra vetri e montatura (non ne ho scelta una di marca) invece ho speso solo € 7.00 per due paia di occhiali. Questo e’ solo uno dei tanti esempi ma funziona alla stessa maniera per ogni cosa. Quindi investi un minimo prima per risparmiare tantissimo dopo. Altre cose, come la pulizia dei denti, sono completamente a carico dello Stato. Non cambierei mai questo sistema con quello italiano.

Per quanto riguarda il lavoro fortunatamente ancora se ne trova nonostante la crisi si sia fatta sentire anche qui. Fino a qualche anno fa lasciavi il CV e dopo 48 ore venivi gia’ richiamato per un colloquio! Oggi magari si deve avere maggiore pazienza. Gli stipendi sono piu’ alti di quelli italiani con un salario minimo stabilito sotto il quale non si puo’ scendere.

Le case invece (compresi gli affitti) sono care e decisamente piu’ piccole di quelle italiane. Questa e’ una cosa alla quale ho fatto fatica ad abituarmi. Mi mancano le cucine spaziose, i saloni enormi e le camere da letto ampie. In compenso pero’, anche in un buco di 15 mq, trovi il parquet!

Anche i mezzi di trasporto sono cari, anzi carissimi! Fortunatamente le aziende rimborsano il 50% del costo dell’abbonamento, alcune (anche se sono poche) coprono l’intero importo! Per chi va in auto spesso viene rimborsato il costo della benzina. Pero’ c’e’ da dire che i mezzi di trasporto funzionano alla perfezione! Girare a Parigi e’ facilissimo e velocissimo!

Per concludere…la risposta alla vostra domanda (torneresti in Italia?) e’ no! Nonostante ancora oggi sento fortemente la mancanza della mia famiglia, del mare, del cibo e del clima (qui fa sempre freddo e nevica parecchio)…no…non andrei via! Vivo davvero bene in Francia e la consiglio a chiunque avesse intenzione di fare un’esperienza all’estero”.

Ringrazio Jessica per il tempo che ci ha dedicato ed aspetto altri racconti, altre storie, altre esperienze da condividere!

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Roberta

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