Perchè smettere di sognare? Niente è impossibile!


“Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni.”

Paulo Coelho


Mi chiedevo…in quale momento della vita le persone smettono di sognare…e perchè?

Quando si è bambini o adolescenti il sogno è la linfa che nutre ogni giorno, ogni ora…e con esso anche la sicurezza di poterlo realizzare. Il più alto degli ostacoli diventa semplicemente una sfida da vincere…a tutti i costi! Cosa succede poi? Perchè ad un certo punto, di fronte al bivio, si sceglie la via della moderazione, il percorso meno pericoloso?

Walt Disney diceva: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”…e lui di certo non ha avuto vita facile ma ha creduto fortemente che avrebbe realizzato il suo sogno. Da venditore di giornali, dolci e bibite sui treni è diventato la persona che ha saputo creare e regalare dei sogni meravigliosi…a grandi e piccini!

Goethe diceva: “Qualunque cosa tu possa fare, qualunque sogno tu possa sognare, comincia. L’audacia reca in sé genialità, magia e forza. Comincia ora”…Qualcuno più avanti disse anche che la fortuna aiuta gli audaci…e non è pura coincidenza

La frase che più spesso mi sono sentita ripetere è stata: “Devi stare con i piedi per terra”…ok, io avevo i piedi per terra…che ci potevo fare però se la testa era sempre per aria? E’ più forte di me, anche adesso che non sono più un’adolescente non riesco a vivere senza sentire bruciare dentro uno di quei sogni che per realizzarli pensi…“ma…mi basterà una vita?”. Devo averne sempre uno attivo, che mi riempie la testa e mi fa prudere le mani per la troppa voglia di realizzarlo!

Immagine presa da internet
Immagine presa da internet

La rassegnazione, il sentirsi inerme, la paura di saltare il fosso senza riuscire ad arrivare dall’altra parte…tutte queste cose…non fanno per me. Adagiarsi su di un percorso apparentemente sgombro da ostacoli, o quanto meno poco rischioso, significa spegnersi, pian piano, ogni giorno! Io non voglio ritrovarmi un domani a dire “eh, se solo avessi fatto…”…io voglio fare tutto quello che desidero fare…e se è difficile…ci provo ugualmente!

Ma se da ragazzini abbiamo tutti vivo quel fuoco dentro…poi…che succede? Perchè in tanti quel fuoco si spegne? Perchè la gente vive di rimpianti quando avrebbe ancora molto altro tempo per realizzare almeno uno dei propri sogni?

Siamo quasi tutti esperti nel trovare alibi alle nostre rinunce. Lo faccio per i figli. E’ meglio di no…ormai ho una famiglia e delle responsabilità. Alla mia età ormai non posso…se avessi avuto un paio di anni in meno forse. Eh ma ci vogliono i soldi per fare queste cose. Non conosco la lingua, inutile provare. Ma no, i miei genitori non sono d’accordo e mi dispiace farli soffrire.

Potrei andare avanti ore scrivendo alibi che, almeno una volta nella vita, abbiamo usato per provare a nasconderci dietro un dito. Ma vi capita mai di ritrovarvi davanti allo specchio e di accorgervi che…cavoli…il dito non basta a nasconderci e il viso che riflette non ci piace nemmeno un pò?!

Sapete qual’è l’unica verità che quegli alibi forniscono? Che, in presenza di quei motivi, lo sforzo per arrivare a realizzare il sogno è doppiamente pesante. Ricominciare da capo ad una certa età, discutere con i genitori, dover studiare una lingua sconosciuta prima di lanciarsi e saltare il fosso…sono tutte cose che richiedono uno sforzo fisico e mentale non indifferente! Solo il pensiero di fare certe cose…stanca! Ma quanto rischiamo di perdere non provandoci?

“Preferisco essere un sognatore fra i più umili, immaginando quel che avverrà, piuttosto che essere signore fra coloro che non hanno sogni e desideri”  Kahlil Gibran

L’infiltrato numero uno, che contamina ed intossica molte vite ai giorni d’oggi è il signor Lamento. Liberiamocene!!! Ci saranno moltitudini di soluzioni che i nostri occhi appannati non vedono. La strada sarà sicuramente lunga, in salita, faticosa ma cosa costa provarci se il rischio, non facendolo, è di perdere la felicità? O ancora peggio…di vivere una vita di rimpianti!!! Mica ci avranno buttati quaggiù per vedere passare la nostra vita come fosse un film e noi spettatori passivi…viviamola provando, sbagliando, riprovando, sperimentando e cercando di realizzare i nostri sogni.

Immagine presa da internet
Immagine presa da internet

Quando ero bambina avevo sempre un diario su cui scriverli…oggi li scrivo qui…è cambiato il mezzo, è cambiata la mia faccia (evitiamo il discorso rughe), ma i miei sogni…quelli…non me li toglierà mai nessuno!!!


“Un uomo si giudicherebbe con ben maggiore sicurezza da quel che sogna che da quel che pensa”

Victor Hugo


8 commenti

  1. Grazieee!!! Il progetto richiede tempo…in realtà ne ho diversi…servirebbe un pozzo di soldi a cui attingere per poter realizzare ciò che si ha in mente… 🙂 un bacio… Roby

  2. Mi raccomando, continua a far ardere quella fiamma che è in te: è vita, vita pura!! Un abbraccio 🙂 PS mò però ci devi raccontare del progetto, capitoooo???

  3. Che bellissimo post!! come sempre 🙂 E sono d’accordo con tutte le tue parole 😉 Il signor Lamento va buttato nel cestino… Invece io ero diventata la signor Pessimista-Sfigata e non credevo più a niente… Fatto una magia e voilà, ecco Merlin.. The world is my oyster 🙂 xx

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*