I ragazzi a Vienna sono dei “mostri”!!!


“C’è una differenza fra genio e stupidità. Il genio ha i suoi limiti.” ALBERT EINSTEIN


Rieccomi, oggi non vi racconterò di qualche mia vicissitudine, vi risparmio lo strazio e lo rimando alla prossima volta. Vorrei invece parlarvi dei ragazzi (diciamo che allarghiamo il raggio della gioventù fino ai 40 anni, così ci rientro anche io) che qui a Vienna sono dei mostri…sì…di intelligenza e preparazione!!!

Immagine presa da internet.
Immagine presa da internet.

Ho vissuto in diverse città…Catania, Milano, Grosseto, Pistoia, Olpe in Germania, ma non ho mai incontrato qualcuno che minimamente si avvicinasse alle persone che sto incontrando in Austria. La loro preparazione non è sempre legata ad un percorso di studi, spesso sono ragazzi che amano girare il mondo facendo esperienze, in altri casi invece amano restare sui libri per incrementare (in modo pratico e non solo teorico) il loro bagaglio culturale.

Se va male parlano altre due lingue oltre alla loro, che sappiano l’inglese è scontato. Spesso si presentano ai colloqui vestiti come noi ci vestiremmo per andare a fare una scampagnata e tu li guardi con sgomento. Appena però aprono bocca quello stesso sgomento cambia direzione e si piazza di fronte a te, fissandoti. Tu, che in Italia ti sentivi un dio con il tuo inglese scolastico e il tuo livello B1 in tedesco. Tu, che hai perso un’ora solo per scegliere che abiti indossare e come pettinare quel cespuglio sulla testa. Tu che hai mille referenze ma nessuna certificata, perché in Italia non si usa e perché spesso hai lavorato a nero, mentre le loro cartelline pullulano di certificati (che tanto amano). Tu che pensavi di essere avanti rispetto a tanti altri, ti accorgi che all’estero non sei avanti, non sei al loro stesso livello, sei proprio a r e n a t o!

Per farvi un esempio pratico, la ragazza (simpatica e dolce) con la quale sto facendo un tandem linguistico (leggi articolo), frequenta due università in contemporanea e nel tempo libero insegna russo e frequenta un corso di italiano. Spesso ride divertita perché quando mi racconta cosa ha fatto dall’ultima volta in cui ci siamo viste, la prego sempre di non infierire ledendo la mia calante autostima.

Autostima (Immagine presa da internet).
Autostima (Immagine presa da internet).

La nota positiva è che una situazione del genere ti sprona, ti regala la voglia di migliorarti, ti pone davanti a immensi limiti che non credevi di avere. La strada è decisamente in salita ma, come dicono in tanti, arrivati lassù…il panorama deve essere per forza bellissimo! 🙂

P.s. Piccola precisazione…per “Ragazzi a Vienna” intendo logicamente tutti (provenienti da ogni parte del mondo), non solo gli austriaci… 😉


Che tu creda in te stesso quando cento persone non ci credono è molto più importante del fatto che cento persone credano in te quanto tu non ci credi.” 

(Mark Fisher)


8 commenti

  1. Mi fai pensare che ho una conoscente di origine austriaca, di cui non ho mai capito bene il percorso scolastico universitario, ma che ha finito i suoi studi a Vienna (qualcosa tipo economia e… fotografia, o altro ma insomma un duo di cose per noi impensabili) per poi andare a lavorare in Giappone (almeno due anni). Poi ha conseguito un ulteriore titolo di studi alle Hawaii (almeno 2 anni anche lì), poco tempo fa è stata per due mesi sul cammino di Santiago con zaino in spalla. Non so che lavoro faccia, ma da sempre si mantiene da sola e parla tedesco, inglese, spagnolo e giapponese sempre che nel frattempo non ha aggiunto altro al suo bagaglio….

  2. Quello che hai scritto è verissimo ed è molto molto interessante…
    Sono stata spesso circondata da persone che non hanno mai creduto in me… Ma per mia fortuna la mia autostima è molto elevata e li ho lasciati tutti a bocca aperta talmente di quelle volte che non hai idea….:-) bel post complimenti
    Valentina

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