Serena dalla Germania: abbiate chiaro il vostro obiettivo!

A raccontarsi oggi è Serena dalla Germania. Serena si occupa del Blog “NON SOLO CRAUTI“. La ringrazio per il suo articolo e le lascio la parola…Roberta

“Salve a tutti. Mi chiamo Serena, ho 44 anni e vivo in un piccolo paese nel sud della Germania, Esslingen am Neckar, a pochi chilometri da Stoccarda. Sono due anni che mi sono trasferita, ma il tempo sembra volato. Lavoro come insegnante online d’italiano. Uno dei vantaggi di questo lavoro è quello di non essere vincolati a un luogo fisso in cui vivere. Basta una connessione veloce e un buon computer.

Per questo nel luglio 2012, dopo 8 anni di precariato come consulente, 4 di disoccupazione e 6 di un matrimonio tutto sbagliato, decisi di trasferirmi in Norvegia, alla veneranda età di 42 anni. Sì, avete letto bene: la Norvegia. Avevo già trascorso ad Oslo due vacanze di prova e ero pronta al grande salto, ma il destino aveva piani diversi per me. Il salto fu meno ampio e atterrai in Germania, galeotto fu l’amore. Non ho avuto problemi con la lingua tedesca perché all’Università di Roma Tre (la città da cui provengo e che mi ha dato i natali) studiai Lingue Moderne (tedesco e inglese). Inoltre numerosi viaggi in terra teutone, compreso un ERASMUS nel lontano 1994, avevano mantenuto viva la conoscenza di questa lingua piuttosto ostica per noi italiani.

Il distacco dal mio paese non è stato particolarmente doloroso, se non consideriamo l’addio ai genitori e agli amici più cari. Inoltre ho portato con me il mio più fedele compagno di vita: il mio gattone Miaurizio. Sono contenta di essere qui. La Germania è il paese più congeniale alla mia personalità e rispecchia la mia idea di sentimento sociale e del bene collettivo che, secondo me, manca in Italia. Per questo non credo che tornerò mai più a viverci. Al massimo qualche settimana da turista. Considero la Germania un po’ come una matrigna. Un paese severo, a volte duro, ma che riconosce il lavoro tenace e i sogni di ciascuno. Ripaga degli sforzi fatti nel raggiungere un obiettivo sociale e lavorativo. Non è sicuramente una passeggiata e a volte si ha l’impressione di non farcela, ma alla fine si arriva al traguardo, basta non arrendersi e avere chiaro il proprio obiettivo”.

Il motivo per cui scrivo sul blog è che mi piace raccontarmi: Non perché creda che le mie storie siano particolarmente interessanti o utili ad altri, ma perché scrivere mi aiuta ad analizzare a “freddo” la mia vita qui, inoltre mi rilasso mentre scrivo.

2 commenti

  1. Ciao…in realtà ho parlato a lungo di questo nei miei articoli…ed ho sempre detto che senza saper parlare il tedesco, senza conoscenze nè particolari qualifiche…beh…sarebbe meglio non optare per la Germania perchè non avrebbe niente da offrire…Roberta

  2. Questo messaggio é molto positivo e carico di speranza,ma sarebbe utile leggere “come fare per emigrare in Germania se non conosci il tedesco”
    Qual’é l’iter,quanti soldi occorrono per sostentare il tempo di imparare la lingua.
    A chi rivolgersi….
    Ecco!
    Questo non lo leggo mai.
    Se non hai parenti in loco,se sei diplomata ma conosci inglese e francese,se hai qualche soldino da parte,e 100 speranze come fai a trasferirti in germania?
    Grazie

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