Siete degli “ammucca lapuni”

Questo concetto mi ronza in testa da stamattina, dopo avere letto per l’ennesima volta una delle tante bufale che condividete. Su Wikipedia si può trovare una soddisfacente spiegazione per queste due parole. Eccola…

N’ammucca lapuni è ‘n christianu babbu ca si fa pigghiari ‘n giru facilmenti, quinni ca non avi malizzia e criri zoccu ci rìciunu.

A n’ammucca lapuni si cci pò cuntari quassiasi cosa ca nun havi currispunnenza câ rialità e iddu cci criri e spatti, arressta accussì scioccatu ca comu ‘n picciriddu, nn’arresta câ vucca raputa e di ddocu… “ammucca lapuni”.

Ve la traduco 🙂

Un ammucca lapuni è una persona scema che si fa prendere in giro facilmente, quindi che non ha malizia e crede a ciò che gli viene detto.

A un ammucca lapuni si può raccontare qualsiasi cosa che non abbia corrispondenza con la realtà e lui ci crede e per giunta rimane  così scioccato che, come un bambino, resta con la bocca aperta e, da lì, ammucca (gli entrano in bocca, quindi mangia) lapuni (grosse api).

Questa bella citazione in siciliano serve solo per dire che…siete dei creduloni, ragazzi miei!

Siete degli "ammucca lapuni"
Immagine presa da internet.

Ormai il copione è ben collaudato e la vostra reazione sempre la stessa. Che si tratti di un politico eletto, di uno non eletto, che si parli di tasse, scuola o buste di plastica, voi siete lì ad aspettare lei. Ma lei chi? Lei, lei…

Miss Bufala!

L’accogliete a braccia aperte senza porvi domande, perché quando hanno distribuito il dubbio voi eravate al bar. A stento leggete la notizia, buttate un occhio alla foto e poi partite con lei. Lei chi? Ma lei, lei…

La condivisione compulsiva!

Siete inorriditi, commentate con un “Che schifo” o “Vergogna” e trovate altri ammucca lapuni come voi, che condividono la stessa passione per le bufale.

Devo essere sincera, da alcuni miei contatti me lo aspetto, da altri no, e ci rimango male ogni volta. Cercando di non risultare offensiva, a volte commento il post contaminato allegando il link che spiega perché quella notizia non è vera. Una volta, uno di voi mi ha risposto così.

“Magari questa notizia è falsa, ma chissà quanta gente c’è che lo fa davvero.”

Cioè, state accusando una persona innocente ma non è grave, chissà in quanti lo fanno davvero. Ma vi leggete? Provate a ripetere quello che scrivete a voce alta, magari farete caso a quanto sia gigantesca la portata della ca**ata.

Tempo fa diventò virale la foto di una tipa, colpevole di essere raccomandata perché era la sorella di… Nella realtà la tipa in foto è una famosa attrice e la sorella citata è morta in giovane età per una malattia. Oltre a spararle grosse, create un giro di condivisioni che possono ferire delle persone. Che un politico vi piaccia o no ha poca importanza, questo non vi autorizza a giocare con i suoi affetti, figuriamoci poi se sono morti.

“Eh, ma non lo sapevo” si difende qualcuno. Verificate allora!

Non parliamo poi dell’aspetto grafico e delle frasi che di solito caratterizzano le bufale.

Condividete prima che Fb lo cancelli!!!!!!!!!!!!!!!!!! Un trilione di punti esclamativi, sintomo di serietà.

Quello che nessuno vi dirà!!!!!! E non vi viene il dubbio del perché?

Vergogna!!!!!! E voi a ruota libera…Vergogna…ogna…ogna…

Siete degli "ammucca lapuni"
Immagine presa da internet.

Siete convinti di fare una ribellione di massa intasando le nostre bacheche con le vostre stron*ate, ma questa non è ribellione, è idiozia, e basta. Vi sentite forti quando condividete in ottomila le stesse cose? Io sono terrorizzata quando sono in 5 a pensarla come me, inizio già  a vacillare chiedendomi se sono uscita dalla retta via. Non avete un pensiero vostro? Un’azione generata da uno slancio partito da voi? Come potete pensare di cambiare l’Italia se non siete in grado di riconoscere una bufala da una notizia vera? E non avete alibi, non più, non dopo anni in cui si spiega come riconoscerle!

 

 

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