I tedeschi ed il loro senso civico

Il senso civico che a noi manca.

Mentre sono ad aspettare mio marito vi descrivo un paio di lati decisamente positivi sulla Germania.

Il senso civico che hanno i tedeschi è una cosa meravigliosa! I primi giorni qui non ci potevo credere!

Hanno un grandissimo rispetto verso il prossimo e verso ciò che è pubblico! Quello che è di tutti va curato più delle cose che appartengono solo a noi.

Il senso della comunità è ancora molto vivo. Quando ci siamo trasferiti qui ho ricevuto dai vicini di casa montagne di piatti e bicchieri. Qualcuno mi ha anche offerto in regalo un armadio! 🙂

Il postino lascia i pacchi davanti alla porta se non ti trova, tanto nessuno si sognerà mai di toccarli!

Ogni tanto qualcuno suona alla mia porta e mi lascia dei regalini per la bimba. Penne,  colori e varie.

Ovviamente potete immaginare come funziona qui la raccolta differenziata…alla perfezione! Anche se poi ho riscontrato un altro problema, che ho raccontato in questo articolo>>> Clicca qui.

Non fumate lontano dalle aree adibite perché sicuramente troverete il cittadino di turno che vi rimprovererà. Evitate anche di buttare le sigarette a terra, nonostante ci siano molti tedeschi che lo fanno. Ricordate che con voi le autorità non avranno pietà.

Vi racconto questa. Sfilata di Carnevale, folla accalcata ai lati per permettere il passaggio dei carri. Uno però era più grosso degli altri e dovevo arretrare (o farmi schiacciare). Ma dove? Così metto i piedi dentro l’aiuola! Non l’avessi mai fatto! Una signora, nonostante il delirio, per poco non mi uccideva! Avevo calpestato un fiore!

Loro poi non si sono risparmiati vuoti di bottiglie in quell’aiuola ma… quando di tratta di birra tutto è concesso!

Se avessimo la metà del loro senso civico il nostro sarebbe sicuramente un Paese più vivibile, sarebbe davvero un Bel Paese insomma.

I tedeschi ed il loro senso civico
Immagine presa da internet

6 commenti

  1. Concordo con tutto.
    Vivo e lavoro ad Ulma e, mi hanno accolto benissimo sin dal primo giorno. Sono italia no e vengo da Napoli ebbene, qui mi sono subito sentito a mio agio: più serietà, coerenza, correttezza e pragmatismo.

    Dimenticavo: mi hanno assunto e non conoscevo nessuno e mi sono fatto apprezzare per le mie competenze e capacita (come a Napoli…….siiii, come no)

    Quando torno a Napoli per le ferie, non mi ritrovo più.
    Noi italiani dovremmo imparare dai tedeschi cosa sia la serietà e correttezza: a volte, i miei conterranei mi sembrano una banda di pulcinella, cioccolatai, ciaciacia…..

    Dulcis in fundo: il prossimo anno mi sposo con una tedesca e, non ho manco un po nostalgia dell,italua

  2. Ciao Aldo. È vero, la Germania offre tantissime possibilità e ti assiste durante il percorso. Le difficoltà che incontro sono dovute maggiormente a dei limiti miei, in questo caso la lingua. Se avessi parlato il tedesco sicuramente sarei molti passi avanti. Spero tu possa realizzare presto tutto ciò che desideri…in Italia o all’estero! Ciao! 🙂
    Roberta

  3. E’ il mio primo commento in questo blog. Mi complimento per l’iniziativa che mette ancora una volta in evidenza errori madornali in termini di preconcetti nei riguardi di una nazione unica nel rispetto dei suoi abitanti, connazionali e non. Ci hanno fatto un lavaggio del cervello facendoci credere che la Germania fosse un paese ostico, fatto solo o per rimpiangere l’amata Italia… Senza dilungarmi oltremodo, mi congratulo con tutti coloro che sono riusciti e riusciranno a farcela in un grande paese dove una mano te la da, senza inganni e false aspettative, e aggiungo, un po vi invidio.

  4. Uhhh bravo Francesco! Mi hai fatto venire in mente che non ho scritto questa cosa! Quando i tedeschi entrano nei ristoranti salutano chi è seduto già ai vari tavoli attigui. Lo fanno entrando ed anche uscendo dal locale! Salutano perfetti sconosciuti come se salutassero un vecchio amico! Cordiali ed educati in una maniera incredibile è vero! Per quanto riguarda il discorso del non lamentarsi che ti devo dire? Se più gente, come te, avesse notato che il comportamento di molte persone in Italia non è affatto normale nè civile…beh…forse il nostro Paese sarebbe meno allo sbando! Ma vai a cambiarle tante teste! Io ho rinunciato mio malgrado…

  5. Ciao Roberta,
    quello che hai scritto sfata il mito del popolo tedesco “freddo e poco incline ai rapporti sociali”. Mia moglie, qualche anno fa, ha trascorso una settimana a Monaco, quindi non un paesino. La cosa che notò subito fu il fatto di aver visto molta più gente portata a sorridere ad un perfetto sconosciuto (addirittura ad un’araba, nel caso di mia moglie) ovvero a salutare nell’entrare in un negozio, di quanta ne aveva incontrata qui a Napoli che notoriamente è una città calorosa. Io me lo sono spiegato con il fatto che ad un maggiore benessere sociale corrisponde un livello di stress nettamente inferiore che porta ad essere più disponibili ai contatti umani, ovviamente rispettando sempre l’altrui privacy,
    Per quanto attiene al discorso del senso civico, dobbiamo fare tanto di cappello, inutile nascondersi dietro ad un dito. Immagino che in Germania sia rarissimo vedere un’automobile bloccare lo scivolo per i disabili o essere parcheggiata in doppia o tripla fila. Noi ogni giorno dobbiamo fare lo slalom con il passeggino, perché l’idiota di turno ha parcheggiato il suo SUV in modo tale da impedirti di passare. Poi quando c’è il conducente a bordo, sembra che ti debba fare un piacere nello spostarsi. Eppure se parli male di questi comportamenti, c’è sempre quello pronto ad accusarti che non ami abbastanza la tua città perché, in fondo, questo modo di vivere fa parte del folklore partenopeo, al pari della pizza, del Vesuvio e del mandolino.
    Poi uno dice che vuole espatriare…….

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