Ti Amo Postino #germania

“Inciampando” su un articolo con accenno ai postini in Germania mi sono resa conto che NON VI HO PARLATO DEL POSTINO!!!

Noi tutti siamo abituati all’idea del “solito” postino, quello che bussa sempre due volte! Quello che ti incrocia e a stento ti saluta, quello che piu’ che cattive notizie non porta. Il nemico da evitare, quello per il quale sdradichiamo il nome dal citofono (alcuni pure il citofono dalla parete) e fingiamo di non essere a casa (sicuramente porta roba da pagare)! Vivendo in Germania mi sono resa conto che l’ansia da postino e’ una prerogativa tutta italiana!

Il POSTINO qui in Germania e’ un amico! E’ la persona che ogni giorno distribuisce allegramente le quintalate di roba che la gente compra on-line (comprano on-line anche le mutande). E’ la persona che se un giorno deve consegnarti una multa invece che un pacco corre da te con la faccia da funerale!!! E’ quella presenza che, se per un giorno tarda ad arrivare, manda in panico tutto il vicinato.

Potrebbe succedere che, al momento della consegna, tu non sia in casa…niente paura! Il pacco verra’ comunque lasciato…davanti la porta, al vicino di casa, a tua figlia che firma (anche se minorenne)…sono convinta che un giorno potrei scoprire che il mio cane ha ritirato per me i biscotti arrivati dalla Sicilia (e non farebbero una bella fine)!

Ho iniziato a notare l’importanza di questa figura quando in casa mia si sono manifestati i primi sintomi, “…mamma vado un attimo sotto…”…”…che ci vai a fare…?”…”…aspetto il postino…”. Dopo un anno trascorso in Germania la situazione e’ decisamente degenerata.

La scena tipo e’ questa…in casa tutti sono impegnati a fare qualcosa, chi pulisce, chi guarda la tv, chi fissa un puntino fermo nel muro, ad un certo punto li vedo sobbalzare all’unisono!!! Mia figlia, con uno scatto felino, corre verso le scale, mio marito in un nanosecondo ha il muso spiattellato contro la finestra e guarda sotto, il cane in preda alla perplessita’ ed alla confusione inizia ad abbaiare e a girare a vuoto su se stesso. Con il cuore in gola per lo spavento domando…”…ma che e’ successo?”…la risposta e’ sempre la stessa…”C’E’ IL POSTINO!!!”.

 

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