Vienna? Una città di passaggio (per molti).


Le innaturali concentrazioni metropolitane non colmano alcun vuoto, anzi lo accentuano. L’uomo che vive in gabbie di cemento, in affollatissime arnie, in asfittiche caserme è un uomo condannato alla solitudine. (Eugenio Montale)


In tanti mi chiedono…”E allora? Cosa ci racconti di Vienna, a parte che è bellissima?”…

Avete ragione, ogni tanto dimentico che la bellezza non basta e che servono altre informazioni a chi sta cercando il posto “perfetto” dove espatriare. Considerate che vivo qui da meno di un anno e che ogni mio parere è del tutto personale e decisamente soggettivo. Però ho avuto modo di osservare, analizzare e scoprire lo stesso alcune dinamiche che spero possano esservi di aiuto nella scelta.

Vienna è una città bellissima! ahahah scherzo…ricominciamo…

Un mio scatto…

Mi avevano detto che, dopo aver trascorso qualche periodo in questa città, l’impressione predominante sarebbe stata che Vienna è una città di passaggio. Non avevo prestato attenzione a questo particolare fino a quando ho avuto anche io la stessa sensazione. Ecco alcuni esempi di chi si trasferisce a Vienna.

  • Studenti. Questa città accoglie ogni anno tantissimi studenti, la maggior parte dei quali andranno via una volta concluso il ciclo di studi.
  • Dirigenti o persone che comunque ricoprono un ruolo importante e hanno accettato un trasferimento, limitato nel tempo.
  • Ragazzi giovani e single che vogliono fare un’esperienza a Vienna per poi tirare i remi in barca e partire per altri lidi e nuove esperienze. Si arrangiano con il lavoro, imparano le lingue viaggiando e non hanno vincoli.

Tolti gli appartenenti a queste tre categorie, sono davvero pochi gli altri. Qualcuno vive a Vienna da 20 anni perché i genitori si sono trasferiti qui e ci sono rimasti, altri hanno messo radici proprio allettati dall’opzione B e dalle condizioni vantaggiose che in Italia non avrebbero trovato. Ma la gente comune? Insomma, le coppie sposate, quelle con uno o due figli, quelle che non svolgono lavori di “prestigio”? Beh, per loro la musica cambia, il walzer spesso stona.

La tipologia di gente che vive a Vienna permette a questa città di mantenere un tenore medio alto ma questo comporta un aumento spropositato dei prezzi. Trovare una casa per esempio sta diventando quasi utopia, i costi si impennano, le referenze richieste diventano sempre più presuntuose e il comune mortale stenta a correre cercando di non rimanere indietro. Non c’è una cosa che costa poco (domanda che mi fate spesso)…costa tutto, tutto tanto, tanto troppo se siete tra quelli che arrancano per arrivare a fine mese. Vienna è una meravigliosa città ritagliata su misura per chi non deve contare pidocchi.

Un mio scatto…

Perché scrivo questo? Perché, come ho già detto, vorrei rispondere alle vostre numerose domande e dire che no, non è la città che fa per voi se non avete tra le mani un mestiere che sia alla sua altezza. In tanti mi chiedono se la Germania offra più possibilità. Certo che sì. Patirete maggiormente dal punto di vista umano e si sa, i tedeschi non brillano in simpatia né trasudano empatia, ma ci sono molte più fabbriche e molte più possibilità di inserimento. Se invece avete soldi da investire per aprire un’attività potrebbe essere il posto giusto, anche se la concorrenza è tanta in ogni settore. E poi c’è la ristorazione italiana…chiuso discorso…

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*